Conus (Varioconus) clavatus (Lamarck, 1810)
Descrizione e caratteristiche:
E’ una specie tipicamente del Miocene. Sacco fa notare come l’esemplare di Lamarck abbia l’ultimo giro e le spire molto rigonfi, e che tale esemplare potrebbe costituire una modificazione di una forma più generale, nella quale la conchiglia assume un aspetto affusolato. In Piemonte Sacco non trovò esemplari simili, ma solamente forme più allungate. Le forme del Piemonte descritte da Sacco mostrano spesso una fitta serie di linee spirali colorate ininterrotte sull’ultimo giro, come ad esempio in quella che chiama V. clavatus var. tauroclavatula (Sacco, 1893). In ogni caso, le singole spire sono convesse e abbastanza alte, quasi a costituire degli anelli: questa caratteristica dovrebbe quindi facilitarne il riconoscimento, anche e soprattutto in confronto con il Conus deshayesii, che però è caratteristico del Pliocene.
Distribuzione:
Miocene: Dax, Adour Basin
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Bibliografia
Consultata