Conus gemmellaroi (Checchia - Rispoli, 1912)
Descrizione e caratteristiche:
E’ una conchiglia spessa, allungata, di forma strettamente conica. Spira corta, ottusa, composta di otto giri scalinati, i quali nella parte posteriore sono ornati di 3-4 strie uguali, regolari, equidistanti. L’ultimo giro è conico e dal profilo leggermente convesso: esso è altissimo ed occupa i 6/7 dell’intera altezza.
Apertura molto stretta, a margini paralleli: il labbro è rettilineo: la columella è diritta. La superficie dell’ultimo giro è ornata di solchi spirali rari e posti a grande distanza fra di loro (1).
Questa specie è dedicata a Mariano Gemmellaro.
Per costruire il Ponte della Grazia sul fìume Oreto. il calcare delle rupi del Balzo del Gatto fu adibito dal Genio militare come materiale di costruzione, di modo che quell'importante giacimento è ora in gran parte distrutto (2).
Eoconus konradi resembles E. gemmellaroi (Checchia-Rispoli, 1912) (Lutetian, S. Italy) in overall morphology, but the early teleoconch whorls of the latter species are not beaded and its last whorl bears widely spaced spiral cords (Cecchia-Rispoli 1912, pl. 2, fig. 4)
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Bibliografia Consultata
(2) - Checchia-Rispoli, G. (1905). I Crostacei dell'Eocene dei dintorni di Monreale in provincia di Palermo. Giornale di Scienze Naturalie ed Economiche. 25: 309-325, 1 pl.