Conus (Chelyconus) sturi (Hoernes & Auinger, 1879)


Descrizione e caratteristiche:


Questo
Conus ha un guscio meno sottile del Conus Transsylvanicus, con il quale è indubbiamente in stretta relazione. Le spire, piane e carenate, sono separate da una sutura profonda e tutte presentano evidenti strie a spirale. Le strisce di crescita sono abbastanza diritte. La superficie dell’ultimo giro presenta linee trasversali filiformi in rilievo, che sono più o meno evidenti nei diversi esemplari; la distanza ed il numero di queste strie è variabile da esemplare a esemplare. L'apertura è stretta, appena allargata alla base.

 

Nell’esemplare illustrato [AZFC N. 307-00] si intravede una traccia di macchie color ruggine, simili a quelle del Conus Transsylvanicus.

 

 

 
Conus sturi (1)
 
Conus sturi (2)

 

 

 

 

Conus transsylvanicus

 

 

 

Il Conus sturi si distingue dal Conus transsylvanicus:

 

 

1 -

attraverso la forma delle spire, che è convessa nel Conus transsylvanicus, mentre è di solito debolmente concava o appena convessa nel primo, e attraverso la sutura, più marcata nel Conus sturi e meno profonda nel Conus transsylvanicus.

2 -

attraverso la forma più allungata che presenta il Conus sturi rispetto al Conus transsylvanicus.

3 -

attraverso la colorazione e la striatura descritta.


 

 

 



 


 

 

 
Conus sturi
mm. 35,6 x 16,2
Miocene (Badeniano) - Pleven (Bulgaria)
[AZFC N. 307-00]

 

Conus sturi
mm. 28,4 x 13,0
Miocene (Badeniano) - Pleven (Bulgaria)
[AZFC N. 307-01]
Conus sturi
mm. 33,7 x 16,4
Miocene (Badeniano) - Markhaza (Ungheria)
[AZFC N. 307-02]

 


 

 
Conus sturi (1)
 
Conus sturi (2)
 
Conus transsylvanicus (1)
 

 


 

Conus sturi (2)
mm. 49.1
Lăpugiu de Sus (Romania)
Conus sturi (2)
mm. 43,7
Lăpugiu de Sus (Romania)
Conus sturi
mm. 35,6 x 16,2
Miocene (Badeniano)
Pleven (Bulgaria)
[AZFC N. 307-00]
 
Conus sturi
mm. 33,7 x 16,4
Miocene (Badeniano)
Markhaza (Ungheria)
[AZFC N. 307-02]
Conus sturi
mm. 28,4 x 13,0
Miocene (Badeniano)
Pleven (Bulgaria)
[AZFC N. 307-01]

 

Nonostante l’apparente somiglianza, alcune differenze consentono di distinguere le due specie, principalmente la forma della spalla e l’ampiezza dell’apertura nel Conus ottiliae.

 

 

 



Bibliografia Consultata

 

 

·        (1) - R. Hoernes und M. Auinger (1879) “Die Gastropoden der Meeres-Ablagerungen der ersten und zweiten miocänen Mediterran-stufe in der Österreichisch-Ungarischen monarchie”, Vienna

·        (2) - Harzhauser, Mathias & Landau, Bernard, 2016, A revision of the Neogene Conidae and Conorbidae (Gastropoda) of the Paratethys Sea, Zootaxa 4210 (1), pp. 1-178: 106-108    Lautoconus ponderosus

·        (3) - Z. Kovács & Z. Vicián (2023) “New Conorbidae and Conidae (Conoidea, Neogastropoda) records from the Middle Miocene of Hungary”