Conus (Chelyconus) sturi (Hoernes & Auinger, 1879)
Descrizione
e caratteristiche:
Questo Conus
ha un guscio meno sottile del Conus
Transsylvanicus, con
il quale è indubbiamente in stretta relazione. Le spire, piane e
carenate, sono separate da una sutura profonda e tutte presentano
evidenti strie a spirale. Le strisce di crescita sono abbastanza
diritte. La superficie dell’ultimo giro presenta linee trasversali
filiformi in rilievo, che sono più o meno evidenti nei diversi
esemplari; la distanza ed il numero di queste strie è variabile da
esemplare a esemplare. L'apertura è stretta, appena allargata alla
base.
Nell’esemplare illustrato [AZFC N. 307-00] si intravede una traccia di macchie color ruggine, simili a quelle del Conus Transsylvanicus.
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Il Conus sturi si distingue dal Conus transsylvanicus:
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Nonostante l’apparente somiglianza, alcune differenze consentono di distinguere le due specie, principalmente la forma della spalla e l’ampiezza dell’apertura nel Conus ottiliae.
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Bibliografia Consultata