Conus (Dendroconus) voeslauensis (Hoernes & Auinger, 1879)
Conus clavatus var. ponderoclavata (Sacco, 1893)
Descrizione
e caratteristiche:
Molti esemplari che possono essere identificati come Conus voeslauensis sono caratterizzati dalla presenza sull’ultimo giro di linee di accrescimento incise molto profondamente (5).
Sono conchiglie di medie dimensioni; la spira è bassa e conica, debolmente celoconoide; le spire sono rigonfie e convesse, con delicati fili s apirale sulle prime spirali; successivamente, le spirali sono lisce ad eccezione delle linee di crescita, che sono prominenti. La sutura e profondamente canalizzata. La curva subsuturale è superficiale, moderatamente curva e moderatamente asimmetrica. La spalla è arrotondata, raramente subangolata, con la posizione di massimo diametro leggermente al di sotto della spalla stessa. L’ultima spirale è solo debolmente ventricosa o con il lato diritto, leggermente ristretta alla base, tipicamente con diverse linee di accrescimento fortemente incise. Sono presenti corde a spirale deboli sulla base e l’intero ultimo giro è ricoperto da una delicata scultura a spirale, visibile solo in luce tangenziale. Il canale sinfonico è corto e leggermente ricurvo; la fasciola sifonale è debolmente gonfia, attorcigliata con linee di crescita prominenti. L’apertura è moderatamente stretta e si allarga verso il canale sifonale. Lo schema di colore è costituito da numerose spirali e non è presente, almeno negli esemplari esaminati, alcun punto subquadratico, come invece illustrato da Hoernes e Auinger (1879) (5). Nell’esemplare AZFC 427-01 sono invece presenti linee spirali formate da molteplici puntini ravvicinati, che ricordano la colorazione del Conus cacellensis.
Distribuzione: Austria, Rep. Ceca.
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Repubblica Ceca
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Bibliografia
Consultata