Conus (Gradiconus) diluvianus (Conrad, 1830)

Conus (Gradiconus) deluvianus (Green, 1830)

 

 

Fino al 1830(1) non erano stati rinvenuti esemplari ben conservati che mostrassero una spirale iniziale perfetta. La ricostruzione, tuttavia, può essere accettata con un elevato grado di certezza(1). La spira iniziale è chiaramente piccola. Da quello che si sa nel caso degli altri Conus e dei gasteropodi in generale, la porzione mancante si deve assegnare allo stadio liscio e arrotondato. Considerando la parte ricostruita della prima spira, lo stadio liscio ed arrotondato dovrebbe occupare circa 3 spire. Sulla spira successiva, arrotondata, appaiono quindi strie di accrescimento piuttosto marcate. Questa condizione perdura per circa ¼ di giro ed è correlata allo stadio nel quale inizia la rigatura curvilinea subsuturale e compaiono le costole. Nelle strie di accrescimento alla fine di questo stadio si riconosce una caratteristica unica: queste mostrano lievi inizi della rigatura subsuturale. Lo stadio nodoso inizia piuttosto improvvisamente e la rigatura subsuturale diventa una caratteristica evidente specialmente al di sopra dell’angolazione della spira, mentre al di sotto dell’angolazione la rigatura risulta come cancellata. I nodi continuato per circa ¾ di giro, ma al termine del quarto giro scompaiono sia la rigatura sia i nodi ed è raggiunto lo stadio di individuo adulto(1).

 

L’esemplare descritto da Green era stato rinvenuto da Conrad.

 

 

Esemplare giovane (3)

 

 

 

 

  

 

 

 


 

Conus deluvianus  (Green, 1830  )

neotype USNM 405343

mm. 55,3

(St. Mary’s County - Maryland )

Conus diluvianus  (Conrad, 1830)

mm. 56,4 x 28,9

(PLIOCENE – St. Mary’s Formation )

[AZFC N. 316-00 ]

 

 

 

 

 


Bibliografia Consultata

 

·        (1) - Burnett Smith (1930) “Some specific criteria in Conus”, Proceedings Of The Academy Of Natural Sciences Of Philadelphia Vol. LXXXII

·        (2) - Green, J., 1830. Monograph of the Cones of North America, including three new species. Transactions of the Albany Institute, 1: 121 -125

·        (3) – Martin G.L. (1904) – Maryland Geological Survey