Conus (Ximeniconus) waccamawensis (Smith, 1930)
Questa specie è relativamente piccola: raramente la lunghezza supera i 34 mm. La forma è abbastanza snella per un Conus; la spira è ben definita. L’ultimo giro mostra un labbro piuttosto convesso ed è percorso da linee spirali ben marcate, che normalmente non si avvicinano molto alla spalla, che è arrotondata. Negli esemplari esaminati da Smith si è resa necessaria una certa ricostruzione dell’apice, nel quale lo stadio liscio ed arrotondato non è inferiore a 3 giri e può raggiungere 4 giri e ¼. Lo stadio ad angolazione rientrante segue immediatamente, senza che compaia lo stadio nodoso. Con l’inizio di questo stadio compare una linea spirale impressa sotto l’angolazione della spira e normalmente ben separata dalle linee diagonali presenti sull’ultimo giro, con le quali non deve quindi essere confusa.
Le strie di accrescimento che incrociano questa linea spirale determinano un aspetto simile a quello creato da costole, ma in questa specie non esiste alcun aspetto che possa essere correlato ad uno stadio nodoso od a costole. La rigatura subsuturale è di tipo angolare e costituisce un metodo di individuazione da altre specie correlate nel caso in cui l’apice non sia presente o le spirale siano cancellate (1).
Smith riconobbe che il Conus waccamawensis è apparentemente correlato in modo molto stretto con il Conus oniscus, tanto che Hendricks lo considera sinonimo del Conus oniscus (2).
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Bibliografia Consultata
(2) - Hendricks, Jonathan R. ,THE GENUS CONUS (MOLLUSCA: NEOGASTROPODA) IN THE PLIO-PLEISTOCENE OF THE SOUTHEASTERN UNITED STATES - 2008