Conus (Lithoconus) mercati var. aldrovandi (Brocchi, 1814)
Conus obsoletus (Schauroth, 1865)
Monteiroconus vindobonensis boeckhi (Halavats, 1884)
Conus pseudaldrovandi (Sacco, 1893)
Il nome indicato da Brocchi è aldovrandi, ma è sbagliato.
Aldovr., Mus. metall., pag. 471, fig. 1.
Fossile nelle Crete Sanesi e nel Bolognese.
L’Aldovrandi ne ha dato una figura rozza per verita, ma abbastanza riconoscibile; con tutto cio ho creduto di dovere piu esattamente rappresentarlo. Questo cono e solido, pesante, di figura conica troncata, molto dilatato superiormente, segnato per traverso da alcuni solchi leggieri, distanti e pochissimo apparenti. La spira è convessa bensì, ma piuttosto depressa che culminante, e termina gradatamente in una punta aguzza: gli anfratti sono rotondati, ben distinti l’uno dall’altro mediante una sutura alquanto flessuosa, e quello esteriore mostra un debole indizio di scannellatura. La base è rugosa, sfogliosa e obbliquamente striata: la columella e intorta ed ha un canaletto spirale che si prolunga nell’interno della conchiglia; carattere, quando non fosse accidentale, che meriterebbe particolare considerazione. La sua lunghezza e di circa tre pollici (3).
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Descrizione e caratteristiche:
Conchiglia grande e spessa, robusta e pesante, liscia ad eccezione delle linee di crescita. La parte superiore dell’ultima spirale ha una leggera pendenza ma è quasi piatta. La spira è convessa ma piuttosto depressa che culminante e termina gradatamente in una punta aguzza (3). Gli anfratti sono arrotondati e ben distinti tra di loro mediante una sutura alquanto flessuosa (3). La base è striata obliquamente; la columella è intorta ed ha un canaletto spirale che si prolunga all’interno della conchiglia (3).
La figura 2 della Tavola IV DI Hoernes & Auinger (5) fu utilizzata da Sacco per definire il Conus pseudoaldrovandi, che per Harzauser & Landau non è altro che un Conus boeckhi. Il nome Conus pseudoaldrovandi non sarebbe quindi altro che un nome più recente del Conus boeckhi (3).
La descrizione del Conus obsoletus è: “Un esemplare incompleto, probabilmente vicino al Conus aldrovandi, il cui diametro nella sua parte più larga era di almeno 7 decimetri*. Questa specie è caratterizzata da una superficie liscia, una spira molto bassa, quasi livellata, sulla quale sporgono un po' solo le prime spire.”
*Il diametro è in centimetri e non in decimetri!
In their discussion of Conus aldrovandi, Hoernes & Auinger (1979) also referred to the specimen from Grund discussed by Hornes (1851, pl. 1, fig. 2). Doderlein (1863) proposed Conus hornesi as new name for this shell from Grund in Austria, which is not conspecific with either M. boeckhi or M. aldrovandi (6).
Distribuzione:
Ampiamente
diffuso in Europa: è segnalato in Italia, Austria, Francia,
Portogallo, Svizzera
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Conus vindobonensis boeckhi (Halavats, 1884)
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Bibliografia Consultata