Conus (Contraconus) adversarius (Conrad, 1840)
Nonostante la grande diversità di specie e la distribuzione cosmopolita, esemplari con avvolgimento sinistro sono rinvenuti solamente nei depositi Pliocenici e Pleistocenici degli Stati Uniti sudorientali. Il dati relativi ai fossili di Conus sinistrorsi mostrano un modello di stabilità morfologica attraverso la maggior parte del Pliocene, inclusa la specie estremamente variabile del Conus adversarius. Questo periodo di stabilità fu seguito dalla diversificazione di diversi morfotipi avvenuta in prossimità della transizione Pliocene-Pleistocene, poco prima dell'estinzione di ogni Conus ad avvolgimento sinistrorso avvenuta nel Pleistocene; questi morfotipi possono essere distinti grazie a differenze nell'architettura ed ornamentazione della spalla della conchiglia e dalla rampa della sutura, dalla forma generale del corpo della conchiglia e da piccole differenze nella colorazione rivelate con l’uso della luce ultravioletta. Attraverso un confronto con Conus viventi, le elevate dimensioni della protoconchiglia del Conus adversarius ( circa 1 mm. di diametro) suggeriscono che questa specie avesse probabilmente uno sviluppo prevalentemente bentonico durante il quale non si cibava (lecithotropico). Si può dedurre che anche i più recenti morfotipi originatisi nel periodo Plio-Pleistocenico avessero un guscio larvale di dimensioni simili a quelle del Conus adversarius e quindi uno sviluppo caratterizzato da modalità analoghe, sebbene manchino esemplari dei tipo Plio-Pleistocenici dotati di una porotoconchiglia ben conservata e di conseguenza le dimensioni della protoconchiglia debba essere stimata sulla base dell’andamento della rottura dell’apice. La modalità di sviluppo bentonico potrebbe avere avuto un ruolo rilevante nella conservazione dello sviluppo sinistrorso nel genere Conus e nella concentrazione di individui aberranti sinistrorsi all’interno di una popolazione destrorsa fin dalle origini(1).
Conus adversarius had nonplanktonic larval development; this may have been a critical factor for the early establishment of the species, as well as sinistral marine species in other clades. Notably, most specimens of aberrantly sinistral modern Conus are derived from typically dextral species that have nonplanktonic development. If C. adversarius was reproductively isolated from dextral conspecifics, then this species may provide an example of nearly instantaneous sympatric speciation in the fossil record (9).
Il Conus adversarius è limitato al Pliocene a probabilmente al primissimo Pleistocene degli Stati Uniti sudorientali (6).
E’ presente nei Pinecrest Beds, Tamiami Formation; nella Jackson Bluff Formation; nella Caloosahatchee Formation; (6).
E’ stato rinvenuto anche in Louisiana, in Carolina, in Virginia (6).
Il Contraconus tryoni è stato differenziato dal Contraconus adversarius sulla base delle maggiori dimensioni e della maggiore altezza della spira(6).
L’altezza massima riscontrata è di 189 mm. (6).
Early Pleistocene Caloosahatchee Formation (S. FL) Nashua Formation (N. FL) Waccamaw Formation (SC, NC) |
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Late Pliocene Duplin Formation (SC, NC) Duplin / Raysor formations (GA) Intracoastal Formation (N. FL) Jackson Bluff Formation (N. FL) Raysor Formation (SC) Tamiami Formation (Buckingham Limestone) (S. FL) Tamiami Formation (Ochopee Limestone) (S. FL) Tamiami Formation (Pinecrest Beds) (S. FL) Yorktown Formation (NC, VA)
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Early Pliocene Goose Creek Limestone (GA, SC) |
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The Cone Collector n.10
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La conchiglia illustrata nelle fig. 1 e 2, lunga solamente 2,6 mm., è formata da 2 giri che illustrano il primo stadio ontogenetico e parte del secondo. Il primo stadio, o stadio liscio ed arrotondato, occupa circa 1 1/2 giro. Questo stadio è seguito dallo stadio noduloso, con i suoi noduli, l'angolazione dei giri e la curvatura subsuturale (4). |
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La conchiglia illustrata nella fig.3 è lunga 6,8 mm. (4). L’esemplare della fig.4 è più sviluppato.
La definizione delle diverse specie è argomento di discussione: secondo Hendricks tutte le specie attualmente note sono considerate appartenere al gruppo del Conus adversarius: Hendricks basa la sua affermazione sull’esame di 6280 esemplari, tenendo conto della colorazione evidenziata agli UV e considerando che alcuni Holotipi di Petuch hanno gli apici erosi(1); secondo altri, il fatto che i piani ai quali le diverse specie appartengono siano effettivamente ampiamente separati nel tempo suggerisce che le specie possano essere considerate distinte tra di loro(2).
La discussione riguarda non solo la validità delle diverse specie, ma anche la validità del sottogenere Contraconus, i cui appartenenti non sarebbe altro che Conolithes sinistrorsi: il Conus adversarius sarebbe essenzialmente un Conus antidiluvianus sinistrorso (3), con le evidenti differenze morfologiche dovute anche alla distanza geografica.
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Contraconus adversarius juvenilis [ 18,7 mm. ] (Conrad 1840) - Pliocene – Sarasota(2)
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Conus adversarius from the Late Pliocene Tamiami Fm. (Pinecrest Beds) of Sarasota County, Florida (SJSU Collection). Image on left photographed under regular light; middle image photographed under ultraviolet light, revealing preserved coloration patterns (bright fluorescing regions); right image is inverse version of middle image, revealing what shell coloration pattern would have looked like in life. |
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Conus adversarius from the Late Pliocene Tamiami Fm. (Pinecrest Beds) of Sarasota County, Florida (SJSU Collection). Image on left photographed under regular light; middle image photographed under ultraviolet light, revealing preserved coloration patterns (bright fluorescing regions); right image is inverse version of middle image, revealing what shell coloration pattern would have looked like in life. |
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Bibliografia Consultata
(3) – John K. Tucker (2009) “ Conilithes adversaries”, The Cone Collector N. 11
(4) - Smith Burnet (1929) "Young stages of Conus adversarius Conrad" Proceedings of the Academy of Natural Sciences of Philadelphia, Vol. 81, p.659-663, Philadelphia
(5) - The American Journal of sciences and arts n. 39 pag.388
(7) – Alessandro Zanzi – “Unusual specimens of Contraconus adversarius” – The Cone Collector n. 22
(8) - Neogene Atlas of Ancient Life Southeastern United States
(10) - Roger W. Portell, Richard C. Hulbert, Jr., and Guy H. Means (2014) “PLIO-PLEISTOCENE SHELL DEPOSITS AT SMR AGGREGATES, INC., SARASOTA COUNTY, FLORIDA”