Eoconus conotruncus (De Gregorio, 1880)

Eoconus planus (Schauroth, 1865)

Eoconus latissimus (Koch in Meszaros)
       

 


Descrizione e caratteristiche:

 

Il Conus conotruncus venne descritto da De Gregorio con riferimento ai molluschi fossili eocenici presenti a San Giovanni Ilarione, in Veneto. Il disegno č riportato oggi nel Catalogo Aggiornato pubblicato da Quaggiotto e Mellini (2).

 

Con riferimento all’Ungheria, nelle localitŕ dell’Eocene sono frequenti due specie di Eoconus: E. deperditus (HWASS in BRUGUIERE) ed E. diversiformis (DESHAYES). Il primo č caratterizzato da una spira relativamente piů alta, la seconda da una spira piů bassa (STRAUSZ 1966a). L’esemplare present6ato da Vician, Krock e Kovacs, del Lutetiano di Dudar, č piů tozzo, con la spirale del corpo piů corta, la spira piatta e spirali canalizzate, e rappresenta indubbiamente una terza specie (1).

 

Dal Medio Eocene della Tetide occidentale, sono note altre tre specie di Eoconus, che hanno spira da depressa a piatta: E. planus (SCHAUROTH,1865), E. latissimus (KOCH in MÉSZÁROS) ed E. conotruncus (DE GREGORIO). I primi due differiscono per il guscio estremamente ampio, mentre la terza č piů simile alla forma illustrata da Vician, Krock e Kovacs: questi esemplari hanno guscio sottile e una spira depressa, una cuspide quasi piatta con vortici a spirale scanalati e striati. Anche se l’esemplare illustrato da Vician, Krock e Kovacs (1) č un interno moderatamente deformato, la sua proporzione del guscio concorda con quella del Conus conotruncus. Tuttavia, l'altezza delle prime spirali a spirale e le strie a spirale delle ultime spirali a spirale non possono essere rintracciate, quindi l’esemplare č indicato in nomenclatura aperta (1).

 

Un Conus sp. con morfologia simile č stato registrato da KECSKEMÉTI-KÖRMENDY & MÉSZÁROS (1980, p. 107, tav. 13, fig. 13) dall'Est Bakony Mts, ma richiede ulteriori ricerche (1).

 

Sempre in riferimento agli esemplari ungheresi, andrebbe approfondito lo studio del Conus brevis (Sowerby, 1840), tuttavia Vredenburg defině il Conus blagravei (Vredenburg, 1925) come specie dell’Eocene Inferiore: egli quindi riferě le registrazioni eoceniche del Conus brevis alla specie da lui definita,  incerto sul fatto che il nome fosse in sinonimia il Conus brevis.

 

 


 

 

 

Conus conotruncus

 

Conus conotruncus (2)

(De Gregorio, 1880)

 

Eoconus cf. conotruncus

(De Gregorio, 1880) (1)

mm. 40 -  Dudar - collection VICIÁN

Internal mould

 

 

 

 

Conus brevis

 

Conus brevis  J. de C. Sowerby, 1840 Primary Type Image 

 

Conus brevis (Sowerby, 1840)

mm. 32,5 x 16,0

Miocene – India

 

Conus brevis (Sowerby, 1840)

Eocene

Ucraina (Fuchs, 1869)

 

Conus brevis (Sowerby, 1840)

Eocene, Ranikot Beds, India

Cossmann & Pisarro, 1909

 

 

 

 

 

Eoconus planus (Schauroth, 1865)

Castelgomberto (Vicenza)

Tav. XXV fig. 1a, 1b

 

Eoconus latissimus(3)

(Koch in Meszaros)

 

 

 

 


 

 

Eoconus cf. conotruncus

mm. 37,5 x 30,9

Eocene – Luteziano Medio

Dudar (Ungheria)

[AZFC 526-01]

 

Eoconus cf. conotruncus

mm. 27,9 x 16,6

Eocene – Luteziano Medio

Dudar (Ungheria)

[AZFC 526-02]

 

 

 

 



Bibliografia Consultata

 

·        (1) - VICIÁN, KROCK, KOVÁCS (2017) “New gastropod records from the Cenozoic of Hungary 

·        (2) Ermanno Quaggiotto, Antonio Mellini (2008) “CATALOGO AGGIORNATO DEI MOLLUSCHI FOSSILI EOCENICI DI SAN GIOVANNI ILARIONE (VERONA - ITALIA SETTENTRIONALE) PRIMA PARTE: MOLLUSCA, GASTROPODA

·        (3) - “COLOSI PRINTRE VIETUITOARELE STRAVECHI” DE NICOLAE MESZAROS, IUSTDINIAN PETRESCU (1976)